Processione dei Crocioni – Giovedì 13 Aprile 2017

OLa “Processione dei Crocioni” è una tipica cerimonia della settimana santa che si tiene a Castiglione di Garfagnana nella sera del giovedì santo.
Al centro della processione sta la misteriosa figura dell’uomo incappucciato che rappresenta il Cristo durante la passione, a piedi scalzi con due rumorose catene, una pesante croce e la testa cinta da una corona di spine.
Dalla chiesa di San Michele, dopo il rito dell’Ultima cena, il Cristo incappucciato esce dalla Chiesa accompagnato dal Cireneo e scortato da un gruppo di soldati romani.
La processione si snoda lungo le vie del borgo medievale murato, dove il rullo dei tamburi annuncia le tre cadute che avvengono nei punti più suggestivi del borgo: sagrato di San Pietro, Torricella e Porta del Ponte Levatoio, per fare poi ritorno alla stessa chiesa.
Inoltre nessuno, tranne il parroco e il priore della Confraternita, deve conoscere l’identità del penitente: per garantire il suo anonimato, viene infatti rinchiuso nel pomeriggio, dallo stesso priore in un grande armadio posto nella sacrestia, uscirà per la processione per farvi ritorno al termine.
A notte inoltrata il penitente potrà finalmente allontanarsi senza essere così riconosciuto.

SAGRA PASCOLIANA – 3 AGOSTO 2014

La “Sagra Pascoliana”, che si svolge normalmente la prima domenica di Agosto nel Comune di Castiglione di Garfagnana, sul Passo delle Forbici (m. 1518 s.l.m.), luogo di transito tra la montagna modenese-reggiana e quella garfagnina, è una manifestazione ormai tradizionale, che, nel nome e nell’affetto per il poeta Giovanni Pascoli, rivela la spiritualità e l’interesse per la poesia anche dei “montanari” sia emiliani che garfagnini.L’istituzione della “Sagra” risale al 1932, quando il Prof. Gabriele Briganti, lucchese, che era stato amico intimo del Poeta, promotore e segretario della Società Italiana “G: Pascoli”, il Prof. Umberto Monti, emiliano, il Prof. Alcide Rossi ed altri ferventi pascoliani stabilirono di onorare la memoria del Poeta, facendo tradurre in un’opera pittorica (realizzata poi da una pittrice lucchese: la Martini) un sogno descritto dal Pascoli in una sua lettera alla Sig.ra Corcos, e di collocare il quadro nella Cappellina della Madonna della Neve, sul Passo delle Forbici, come per unire spiritualmente la terra che aveva dato i natali al Poeta e quella che era stata cara alla Sua maturità e aveva accolto per sempre la sua salma: corroborava, inoltre, la lirica di Lui “La partenza del boscaiolo”, nella quale appunto appare il difficile passaggio nell’inverno dell’umile lavoratore attraverso quel Passo ed il conforto della Cappellina-rifugio.Da allora, sia fedeli pascoliani, sia devoti montanari che studiosi ammiratori della poesia pascoliana, accorsero dai due versanti dell’Appennino, ed anche da altre parti d’Italia attorno alla Cappellina il giorno della Sagra ad ascoltare le parole di dotti oratori e alla gradita presenza, finché fu in vita, di Maria Pascoli, sorella del Poeta, che molto gradiva quella manifestazione.

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Quest’anno inoltre   in occasione  del 70° anniversario si è tenuta la commemorazione al monumento dei partigiani caduti il 2 agosto 1944 al Passo delle Forbici. Puoi leggere alcune notizie storiche

MOSTRA “GIOVANNI PASCOLI NEL BORGO MEDIOEVALE”

Da Sabato 27 Luglio fino a Domenica 25 Agosto, sarà possibile visitare all’interno del Palazzo Comunale, la mostra intitolata “Giovanni Pascoli nel Borgo Medioevale”.

La mostra sarà aperta tutti i giorni con il seguente orario:

– Giorni Festivi dalle 10,00 alle 12,30

– Giorni Feriali dalle 9,00 alle 13,00 

La visita potrà essere guidata prenotando al  3381003329 od al 3472601514

Nei giorni 13 – 14 – 15 – 16 – 17 e 18 visita guidata alle ore 10,00

locandina e introduzione

INCONTRI PASCOLIANI SULL’APPENNINO

Nei giorni 1, 3, 4 Agosto sull’Appennino avranno luogo una serie di incontri per ricordare Giovanni Pascoli, la sorella Mariù (nel sessantesimo della sua scomparsa), Alfredo Caselli, padre Ermenegildo Pistelli, Gabriele Briganti e altri amici e studiosi del poeta.Il 1 di agosto, a San Pellegrino in Alpe, alle ore 18,00 verrà posta nella piazza una targa a ricordo di quell’importante luogo della memoria pascoliana. Ivi infatti, in quel “Castello della Sapienza” come chiamato dal Caselli, si riunivano negli anni 20/30, nel periodo estivo, tanti amici del Pascoli fra cui i Padri Scolopi di Firenze, guidati dal camaiorese padre Ermenegildo Pistelli, come ricorda la bella lapide in marmo collocata nella piazza nel 1935, a ricordo di tale presenza. Pascoli era molto legato agli Scolopi avendo studiato nel collegio di Urbino ed avendo incontrato cultura e sostegno umano.Alle ore 18,30 la cerimonia si sposterà in località Al Pradaccio, località vicina a San Pellegrino, dove dal 1901 al 1921 Alfredo Caselli nel periodo estivo poneva la sua famosa tenda, accoglieva gli amici di Lucca e dove morì tragicamente il 15 agosto 1921. Negli anni successivi gli amici di Lucca vollero ricordare quel luogo con la collocazione di un monumento: il Cippo del Caselli che riporta alcuni versi del poeta e l’effigie in bronzo dell’illustre mecenate lucchese, grande amico del Pascoli. La dottoressa Sara Moscardini tratterà nella sua relazione: “Il rapporto di amicizia ed epistolare fra Alfredo Caselli e Mariù”.Il 3 Agosto, al Casone di Profecchia, alle ore 21,00, avrà luogo la “Lettura Pascoliana”. Condurrà la serata, con momenti poetici e musicali, il prof. Pietro Paolo Angelini.Il 4 Agosto, al Casone di Profecchia, e successivamente al Passo delle Forbici, a partire dalle ore 10,00, avrà luogo la 81° Sagra Pascoliana del Passo delle Forbici con il saluto delle autorità e la presentazione del volume di Pietro Paolo Angelini “ La Sagra Pascoliana del Passo delle Forbici” a cura dell’Arch. Pietro Luigi Biagioni. Seguirà, al Passo delle Forbici, la Messa solenne cantata dal coro “Jiubileum Jazz chorus” diretto dal maestro Piero Gaddi. La giornata sarà allietata dal gruppo bandistico “ Le giovani note” di Chiozza diretto da Debora Pioli. Da ricordare che dal 1932, ogni anno, nella prima domenica di agosto, si celebra al Passo delle Forbici la Sagra Pascoliana, a ricordo del poeta e quale punto di incontro fra le due patrie, l’Emilia Romagna e la Toscana. Dal 1933 al 1939  la festa trovò in Mariù la presenza più aggregante e autorevole. La festa di quest’anno pertanto, ricorrendo il sessantesimo della morte della sorella del poeta, sarà a lei dedicata.Castiglione Garfagnana è quindi un comune legato alla memoria pascoliana. Per questo, in collaborazione con la Pro Loco e con il sostegno della Fondazione Banca del Monte, l’amministrazione comunale di Castiglione Garfagnana ha curato l’allestimento nel Palazzo Comunale della mostra “Giovanni Pascoli nel Borgo Medievale” che resterà aperta nel mese di Agosto e offrirà una ricca documentazione di immagini storiche legate al tema, alcuni lavori di studenti vincitori del concorso internazionale “Il tempo della Poesia”, iniziativa promossa nell’anno scolastico 2012/13 dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, e alcuni dipinti di Sandra Rigali.

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